Arte ”Spazzatura”

”Siete stanchi del solito odore che è in giro per la vostra città? Volete profumare le vostre cucine con odori nuovi? Volete aumentare la percentuale tumorale della vostra città? o ancora meglio far sviluppare una bella epidemia di colera? Bene non perdete tempo e acquistate subito un sacchetto della nostra spazzatura, rimarrete soddisfatti e stupefatti dal contenuto vario e avariato”.

”Vendo spazzatura originale -La monnezza di Napoli®- sotto forma di sacchetti, in vendita un solo sacchetto accompagnato da certificato di garanzia con fotografia. Ottimo investimento! Otimo come regalo! Ottimo come Souvenir! Vendita anche all’estero. Spedizione con corriere veloce. -La monnezza di Napoli-  è un marchio registrato! accattatvil !!!”.
”Combatti anche tu l’emergenza rifiuti…compra un kg di spazzatura napoletana…in regalo l’attestato del bravo cittadino!!!”.
”Si vende -Spazzatura doc Anastasiana-  certificata made in Napoli. Super Garantita!!!  L’originale. Non cineserie”.
Sono solo alcuni dei tanti annunci ”ironicamente” inseriti su Ebay, nei quali si mettono in vendita al miglior offrente le tonnellate di spazzatura abbandonate sulle strade: pare essere questa la ”divertente” soluzione al problema rifiuti a Napoli ed in Campania.
Gli annunci contengono alcune foto dell’ ”oggetto” in vendita, e non mancano le domande dei possibili acquirenti, sicuramente ironiche, da buoni napoletani, dalle quali però trapela lo sconforto per una situazione ormai intollerabile.
Ma da possibili, si sono trasformati in reali ed effettivi acquirenti Claudio Pagone e Alessandro Ponticelli.
I due giovani artisti sulmonesi hanno contattato l’inserzionista di un annuncio, acquistando 300 chilogrammi di spazzatura napoletana d.o.c..
Ricordate la ”Venere degli stracci”(1967), opera di Michelangelo Pistoletto? Bene: i due giovani proporranno la loro nuova personale e contemporanea versione della ”Venere dell’immondizia” (2008); alla montagna di stracci contrapposti alla candida copia di una statua classica posta di spalle, nela loro nuova versione della Venere, Monticelli e Pagone sostituiranno la spazzatura, ottenendo così un ulteriore elemento sensoriale: quello olfattivo, una scultura quindi da vedere, toccare e…annusare.
Decisamente una grande provocazione quella dei due artisti sulmonesi, ma anche una accusa dal mondo dell’arte alle istituzioni che avrebbero dovuto e potuto fermare questa dimostrazione di negligenza e superficialità, motivo di vergogna non solo su scenari nazionali ma anche internazionali.
Negligenza e superficialità che hanno contribuito alla ”denigrazione” dei napoletani, e come scrive un inserzionista ”Con questo acquisto offrirete anche voi un contributo alla protezione di una specie in estinzione: quella napoletana!! Lo so benissimo che molti di voi, pagherebbero per vedere estinta questa popolazione e vi assicuro che pagherei anche io per vedere estinta alcune frange di questa popolazione, ma le brave persone non meritano tutto ciò”.

di Antonia Supino.

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